RIBES è una rete per l’inclusione lavorativa

La Rete RIBES riconosce al lavoro un valore sociale. Nel contesto lavorativo è possibile  accrescere la propria autostima, la propria autonomia, il proprio patrimonio relazionale oltre a quello delle conoscenze e delle competenze. Per questi motivi la Rete RIBES sviluppa l’occupabilità e realizza opportunità lavorative soprattutto per le fasce deboli del mercato del lavoro:

Questa attenzione al tema del lavoro non è declinata solo nei confronti dei fruitori della rete, ma anche nei confronti dei cooperatori che in essa lavorano.

Referente dell'area

Davide Minola
commerciale.whynot@gmail.com

F.A.Q. - Domande Frequenti

Quali servizi per il lavoro mette in rete il consorzio Ribes?

Il consorzio RIBES attraverso l’attività delle sue cooperative sociali di tipo B è in grado di offrire una serie di opportunità rivolte alle persone svantaggiate, disabili e a chi si trova in difficoltà dal punto di vista professionale, pensate per agevolare l’ingresso nel mondo del lavoro.

Nell’ambito dei nostri servizi, con il supporto di operatori specializzati, proponiamo:

  •    percorsi di training on the job finalizzati all’acquisizione di strumenti per la ricerca attiva di lavoro e per la valorizzazione delle proprie competenze.
  •    favoriamo il collegamento con il sistema produttivo attraverso percorsi di orientamento, di valutazione delle abilità lavorative,
  •    offriamo esperienze di stage e tirocinio, progetti specifici realizzati in partenariato con enti del territorio e inserimenti diretti nelle cooperative di RIBES.
  •    Nel pieno rispetto delle attitudini e delle potenzialità personali, avviamo quindi azioni che consentono di passare da una situazione assistenziale ad un percorso attivo da un punto di vista socio-economico e lavorativo.

Mio figlio ha riconosciuta una invalidità civile, cosa posso fare per aiutarlo a trovare un lavoro?

In base all’articolo 8 della legge 68/1999 l’iter da seguire per l’inserimento lavorativo dei disabili è ben preciso. Le persone con disabilità alla ricerca di lavoro devono:

  •    Iscriversi alle liste delle Categorie protette al Centro per l’impiego territoriale presentando una documentazione che attesti l’identità, la formazione professionale e l’accertamento dello stato di disabilità.
  •    Il lavoratore quindi effettua un colloquio di orientamento, solitamente tenuto da agenzie specializzate o dagli stessi uffici competenti, che consente agli operatori di annotare in una apposita scheda le capacità lavorative, le abilità, le competenze e le inclinazioni, nonché la natura e il grado della minorazione e analizza le caratteristiche dei posti da assegnare ai lavoratori disabili, favorendo l’incontro tra domanda e offerta di lavoro.

Successivamente, il nominativo del lavoratore disabile è inserito nell’apposito elenco, con unica graduatoria, dei disabili che risultano disoccupati; l’elenco e la graduatoria sono pubblici e vengono formati applicando i criteri della legge 68/99.

Ho un'azienda che è soggetta agli obblighi della legge 68/99. Oltre all'assunzione diretta quali sono i servizi che RIBES può fornirci?

Tra la sua azienda e le cooperative di tipo B associate al consorzio si può sottscrivere una convenzione ex art. 14 dlgs 276/2003 che consente alle aziende di assolvere agli obblighi previsti dalla L. 68/99, favorendo contestualmente l’inserimento lavorativo in contesti protetti delle persone disabili che presentano particolari difficoltà di integrazione nei cicli lavorativi ordinari.

In particolare, questo tipo di convenzione consente all’azienda di assolvere una parte degli obblighi previsti senza assumere direttamente presso di sé il lavoratore disabile.

 

Come?

 

Semplicemente stipulando con la Provincia di Bergamo ed una cooperativa sociale di tipo B (o con lo stesso consorzio RIBES) del territorio un accordo in base al quale:

  •    L’azienda assegna alla cooperativa una o più commesse di lavoro della durata minima di 12 mesi e non già affidata alla cooperativa nei 12 mesi precedenti.
  •    La cooperativa, oltre a svolgere per conto dell’azienda il lavoro pattuito nel contratto di affidamento della commessa, procede all’assunzione di una o più persone disabili a copertura di altrettante scoperture dell’azienda con un contratto di lavoro dipendente di almeno 12 mesi.
  •    In alternativa la cooperativa può ampliare o prorogare il contratto già in essere di lavoratori disabili già in forza alla cooperativa in possesso dei requisiti previsti dalla convenzione.

Perché la copertura sia piena, l’assunzione deve comunque essere pari ad almeno il 50% più un’ora delle ore settimanali previste dal contratto delle cooperative sociali. Se il monte ore è inferiore l’assunzione copre solo mezza scopertura. Nel caso in cui il progetto di inserimento si interrompa, la cooperativa ha facoltà di sostituire il lavoratore disabile con un altro in possesso dei requisiti previsti dalla convenzione.

  • Il lavoratore, o i lavoratori disabili assunti dalla cooperativa vengono computati nella quota d’obbligo dell’azienda per tutta la durata della convenzione.

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